Questa è una giornata d’ottobre,

la gente sostiene che è tornata l’estate.

 

In questi versi ci provo a mettere

una dose di coscienza,

perché in futuro riconosca

che sopra a questo foglio

c’era qualcuno.

Ci provo adesso che mi è facile chiamarlo io,

finché rimane vivida l’impressione,

prima che la  dimentichi,

che diventi un giorno qualunque

questo quattordici ottobre.

 

Sono molto confuso questo periodo

e cerco di aggrappami:

forse un giorno dirò

sì, ero molto confuso.

 

Mi piacerebbe.

Riderne, scherzarne,

prendermi in giro;

mi piacerebbe

confessarlo:

Ero confuso,

adesso va molto meglio,

adesso mi sono ripreso.

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