Autore: Leonardo Martellini

Leonardo Martellini ha 29 anni ed è umbro. Oltre questo è l’autore di due ebook di poesia (l’ultimo, “Per un po non abbiamo proprio parlato”, rilasciato sotto licenza creative commons, ha superato i 1500 downloads qui) e di un blog letterario radicale d’insuccesso, quello in cui siete capitati. Perché il nome retroguardia? Dopo aver cercato una ragione intellettualistica come la contrapposizione alle avanguardie e alle postavanguardie, il paragone con la retroguardia nell’esercito e la figura del letterato come difensore dai pericoli che possono giungere alle spalle della massa che avanza, ho deciso di dire la verità: nella mia mente il nome ridondava piacevolmente. Perciò non c’è nessuna poetica dietro il nome, nessun manifesto. Nonostante questa frivola scelta gli articoli sono tragicamente seri.
Comparse

Comparse

watch Ho ascoltato tutto l’approccio. Si è avvicinato alle ragazze, ragazzo anche lui, abbronzato, una faccia pulita, un’espressione ingenua da scudiero, si è presentato con tutte le sue scuse: che non voleva disturbare, che avrebbe rubato alla loro vita solamente pochi istanti, che non c’era nulla da temere. Le ragazze ridacchiavano, le ragazze che stanno nel …

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Conversazioni

Conversazioni

go here I tavoli del bar sono pieni. Di cosa si parla? Si parla di malattie e pomate, la chioma folta ha un problema con il cibo, non può mangiare funghi, la chioma ritagliata ha lo stesso problema, i mariti lasciano scivolare, di tanto in tanto, le loro battute, sono i comici di un trasmissione seria, non …

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Pescatori

Pescatori

Si è formato un gruppo che scruta il fiume dall’alto. Sotto ci sono i pescatori. É una domenica d’estate ed il vagabondaggio è accettato, la curiosità è accettata ed il pettegolezzo è la norma. I pescatori sono decine e decine, non li distingui. Hanno una dozzina di canne, hanno lo sgabello, hanno tutta l’attrezzatura. Si …

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Mestiere

Mestiere

Quell’uomo era un uomo con un etichetta con sopra scritto “Taxi”. Un’etichetta rossa con una scritta Gialla. “Taxi” era ben in vista, che quasi l’uomo non si vedeva. Stava appuntata alla maglia e ti cadeva la faccia sulla scritta, all’uomo non ci facevi caso. Il tassista stava sul marciapiede, davanti al binario, guardava il treno …

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L’occasione

L’occasione

Quel misero giardino era stato sistemato per l’occasione, si intuiva la frettolosa manutenzione: l’erba era stata tagliata malamente (con troppi ciuffi sopravvissuti), il prato ingiallito era attraversato da un tubo malandato che pareva un’immobile serpente imbalsamato. Due piante agonizzavano, le rovine di un aiuola stavano nascoste dietro un tavolo. Le sedie erano d’una plastica invecchiata …

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Trotto

Trotto

Quattro giorni in ritardo – articolo conclusivo   Diario di un anno in forma poetica, narrativa, fotografica 04 gennaio 2014 – 18.30 Un cavallo al trotto tirato da un uomo in bicicletta. Non l’ho mica visto, ho sentito gli zoccoli sul cemento. La scena l’ho osservata tante volte sulla strada. Li addestrano tirandoseli dietro con …

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abbaia cane, abbaia

abbaia cane, abbaia

Quattro giorni in ritardo   Diario di un anno in forma poetica, narrativa, fotografica 31 dicembre 10.03 I limoni erano stati appoggiati sulla tomba, vicino alla foto del morto. La donna mormorava qualcosa di puerile, patetico. Il morto era suo padre. G. non era d’accordo con me sul modo che aveva la donna di piangere …

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Facce

Facce

Quattro giorni in ritardo   Diario di un anno in forma poetica, narrativa, fotografica 25 novembre 23.23   Una faccia ti lascia sempre un’impressione, un gruppo di facce che stanno insieme ti lasciano un’impressione su una compagnia, le facce d’un quartiere sono le facce del quartiere, le prendi insieme ad altri pezzi di realtà, come una …

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